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Cosa significa fine del mercato tutelato?

Al 10 gennaio 2024 è stata rinviata la data ufficiale della chiusura del mercato tutelato per l’energia elettrica e gas per tutte le utenze domestiche mentre per le microimprese con potenza inferiore ai 15 KW  la chiusura resta invariata al 1° gennaio 2023. 

La prima chiusura, prevista per il 1° luglio 2019, fu rinviata a luglio 2020 e, a seguire, altre 2 volte.

Dal 1° gennaio 2021 ha avuto inizio la prima fase della chiusura del mercato tutelato che ha riguardato, primi tra tutti, i clienti in possesso di un’attività. Nel passaggio obbligatorio al mercato libero sono rientrate, per ora, tutte le piccole medie imprese con un numero di dipendenti compreso tra 10 e 50, con un fatturato annuo tra i 2 e 10 milioni o con una potenza maggiore a 15 kW.

I clienti che, per il momento non sono ancora inclusi sono:

  • consumatori singoli
  • famiglie
  • associazioni
  • microimprese con meno di 10 dipendenti

(Queste tipologie di utenze hanno tempo fino al 1° gennaio 2023 (microimprese)  e il 10 Gennaio 2024 (domestici) per effettuare un passaggio al mercato libero)

Di seguito viene riportato un riepilogo sintetico:

Tabella riepilogativa della fine del Mercato Tutelato

Cos’è il mercato tutelato dell’energia?

Il mercato tutelato è un servizio di fornitura energetica (luce e gas) erogato dal Servizio Elettrico Nazionale. L’autorità dell’energia ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) stabilisce i prezzi delle materie prime della fornitura e li aggiorna trimestralmente in base all’andamento del mercato.

I consumatori che non hanno effettuato il cambio con un fornitore di mercato libero usufruiscono delle forniture del mercato tutelato e le bollette vengono inviate dal Servizio Elettrico Nazionale.

Passare al mercato libero: come fare

Effettuare un passaggio da mercato libero a mercato tutelato è molto semplice.
Si individua la nuova offerta ed il fornitore con cui vogliamo sottoscrivere il contratto e si effettua un semplice cambio che non porterà alcuno stacco di energia elettrica o gas. Inoltre, il passaggio è gratuito e non comporta alcun intervento fisico sul contatore, né altre procedure complicate.

È tutto molto semplice e veloce, l’unica difficoltà sarà destreggiarsi tra le varie offerte dei tanti fornitori.

Come trovare il miglior fornitore luce e gas nel mercato libero?
Proprio per questo, abbiamo scritto una piccola guida su come effettuare un cambio fornitore.

Se non hai molto tempo o non te ne intendi molto di energia: Puoi affidarti a noi, siamo dei consulenti energetici per aziende e privati e sceglieremo per te il miglior fornitore sul mercato. Scopri di più sul nostro servizio.

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Cosa succede a chi non effettua il passaggio in tempo?

Se con la fine del mercato tutelato, non si è ancora effettuato il passaggio al mercato libero, non verrà staccata la fornitura di energia elettrica e/o gas ma verrà effettuato un passaggio al cosiddetto servizio di Tutela Graduale. Questa “fornitura transitoria” viene messa appunto a disposizione dei clienti per permettere loro (per ancora qualche mese) di valutare le varie proposte di mercato libero.

Quindi, ricordiamolo ancora una volta, le utenze dei clienti che non hanno scelto un nuovo fornitore, verranno passate automaticamente e temporaneamente sul Servizio di Tutela Graduale.

Cosa significa Tutela Graduale?

Si tratta di una fornitura “di passaggio” automatica e temporanea creata al fine di accompagnare i clienti, che ancora non hanno scelto un fornitore, verso il mercato libero.

La tutela graduale garantisce la fornitura luce e gas ad una particolare tipologia di utenti:

  • (Dal 1 Gennaio 2021) Piccole e medie imprese con un numero di dipendenti da 10 a 50 ed un fatturato superiore a 10.000 euro che ancora non hanno scelto un fornitore di mercato libero.
  • (Dal 1° Gennaio 2023) Piccole imprese con meno di 10 dipendenti ed una potenza impegnata inferiore ai 15 kW, che non avranno scelto un fornitore entro il 1 gennaio 2023.
  • (Dal 10 Gennaio 2024) Utenze domestiche, , che non avranno scelto un fornitore entro il 10 gennaio 2024.

Tutela graduale: Chi sarà il nuovo fornitore?

Dal 1° luglio il servizio di tutela graduale viene erogato da dei fornitori stabiliti tramite apposite gare. Ad ognuna di queste compagnie sono state più regioni di fornitura.

Questi sono i fornitori che stanno erogando il servizio di tutela graduale nell’anno 2020/2021:

fornitori fine del mercato tutelato

Tutela graduale: spesa per la materia prima energia

Le condizioni contrattuali del servizio di tutela graduale fornito dagli esercenti selezionati, prevedono delle tariffe indicizzate al mercato libero, ma con una serie condizioni fissate dall’Autorità:

  • Modalità e tempi di fatturazione
  • Contenuto dei documenti di fatturazione
  • Garanzie da richiedere
  • Tempistiche e modalità di pagamento
  • Interessi di mora in caso di insoluti

Tutela graduale: Chi sarà il nuovo fornitore?

Nella spesa per la materia energia saranno inclusi:

  • Costi di commercializzazione e sbilanciamento definiti a ARERA
  • Prezzo unico nazionale (PUN), un prezzo indicizzato che segue gli andamenti del mercato: quando i prezzi del mercato salgono, aumenta il prezzo dell’energia in bolletta e viceversa in caso di abbassamento dei prezzi
  • Parametro Alpha stabilito in fase di asta
  • Oneri aggiuntivi a copertura degli oneri derivanti dal meccanismo di compensazione della morosità per i clienti non disalimentabili

Non aspettare troppo tempo! Potresti dimenticarti di effettuare il cambio entro la data e ritrovarti dei prezzi dell’energia maggiorati con la Tutela Graduale. Informati, possiamo trovare un prezzo più vantaggioso sul mercato libero. Non aspettare gli ultimi giorni, risparmia adesso.

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