Aggiornamento ottobre 2025: ritorno degli oneri ASOS e nuovi aumenti in bolletta

È importante ricordare che l’azzeramento degli oneri ASOS previsto dal Decreto Bollette 2025 ha avuto natura esclusivamente temporanea e si è concluso il 30 settembre 2025. Dal 1° ottobre 2025, in base alla Delibera ARERA 429/2025/R/COM, gli oneri ASOS sono tornati ad essere regolarmente applicati in bolletta, generando per molte imprese nuovi aumenti in bolletta a parità di consumi. Per approfondire cosa sta succedendo da ottobre e come cambiano i costi per le aziende, puoi leggere il nostro articolo dedicato: “Oneri ASOS e aumenti in bolletta da ottobre 2025: cosa sta succedendo”.

Decreto Bollette 2025: azzeramento oneri ASOS fino a Settembre 2025. Quali sono i risparmi previsti per le imprese


Nel contesto delle misure emergenziali adottate dal Governo italiano per contenere gli effetti dell’aumento delle bollette energetiche, il Decreto Bollette 2025 ha introdotto una novità significativa che riguarda gli oneri ASOS, ovvero i cosiddetti “oneri di sistema”. In particolare, è previsto l’azzeramento delle relative tariffe per un periodo di sei mesi, da aprile a settembre 2025, per le utenze in Bassa Tensione (BT), con potenza disponibile superiore a 16,5 KW. Pur essendo escluse quindi le Medie Tensioni, e quindi i clienti più energivori, vi sono comunque degli indubbi vantaggi per le piccole e medie imprese che beneficeranno di questo provvedimento.

Cosa sono gli oneri ASOS?


Il termine oneri ASOS identifica gli oneri di sistema relativi al sostegno alle energie ricavate da fonti rinnovabili e alla cogenerazione CIP 6/92.
In particolare, gli oneri ASOS finanziano infrastrutture e servizi fondamentali per il funzionamento del sistema elettrico nazionale, come:


• La manutenzione e lo sviluppo delle reti di distribuzione dell’energia
• Il servizio di misura dei consumi energetici
• Il sostegno alle fonti rinnovabili attraverso incentivi e contributi
• La copertura di costi derivanti da particolari situazioni di mercato o sociali, come bonus elettrici per le famiglie a basso reddito

Si tratta di costi obbligatori, definiti dall’Autorità dell’Energia (ARERA), che vengono ripartiti tra gli utilizzatori finali in bolletta, con un determinato meccanismo tariffario in base alla potenza utilizzata, al consumo in KWh e al numero di punti di prelievo. Insieme agli ARIM, rappresentano una parte consistente della spesa. Proprio su questi oneri ASOS, il Decreto Bollette 2025 interviene in maniera decisa.

Come funziona la sospensione degli oneri ASOS?

La sospensione significa che, per il periodo indicato, nelle bollette dell’energia elettrica gli oneri ASOS saranno azzerati. Di fatto, i clienti pagheranno solo il costo dell’energia e gli altri servizi essenziali, senza la componente aggiuntiva rappresentata da questi oneri.

È importante sottolineare che questa sospensione non implica la cancellazione definitiva degli oneri ASOS, ma una loro temporanea esclusione dalle bollette. Ciò significa che, alla fine del periodo di sospensione previsto dal Decreto Bollette 2025, gli oneri torneranno ad essere applicati secondo le modalità ordinarie.

Quali sono gli effetti per le imprese

Decreto Bonus bollette 2025

Per le piccole e medie imprese con utenze in bassa tensione, specie quelle a maggiore consumo energetico, la sospensione degli oneri ASOS può tradursi in un risparmio tangibile, con un sensibile alleggerimento nei costi della bolletta, stimabile tra il 15% e il 20% in sei mesi.

Impatto sul sistema energetico e sui gestori

La sospensione degli oneri ASOS pone alcune sfide per il sistema energetico. Questi oneri, infatti, finanziano attività fondamentali per la manutenzione e lo sviluppo delle reti di distribuzione e per la realizzazione di interventi strategici come la promozione delle fonti rinnovabili.

Per evitare squilibri finanziari, lo Stato dovrà coprire in altro modo i costi normalmente garantiti dagli oneri ASOS. Si tratta quindi di una scelta politica che, nel Decreto Bollette 2025, richiede un bilanciamento attento tra le esigenze di sostenibilità del sistema elettrico e la necessità di supportare i consumatori nel breve termine.

Il quadro normativo e le tempistiche

Il Decreto Bollette 2025 è entrato in vigore a inizio 2025 e ha definito con precisione il periodo di sospensione, che decorre dal mese di aprile fino al 30 settembre 2025.

Gli operatori del settore elettrico sono chiamati ad adeguare le modalità di fatturazione, escludendo temporaneamente la voce relativa agli oneri ASOS, mentre l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) monitorerà gli effetti della misura sul mercato e sui consumatori.

Quali sono i possibili scenari futuri?

La sospensione temporanea degli oneri ASOS potrebbe essere solo la prima di una serie di interventi per ridefinire il sistema degli oneri di sistema in Italia. Infatti, molte voci che compongono gli oneri ASOS sono da tempo oggetto di dibattito per la loro trasparenza e per l’impatto sui consumatori.

Inoltre, il percorso di transizione energetica verso fonti rinnovabili e l’innovazione tecnologica richiedono una revisione dei meccanismi di finanziamento, che potrebbe portare a una ristrutturazione degli oneri di sistema, incluso tutto ciò che rientra negli oneri ASOS, nel medio-lungo periodo.

Caso studio – Settore alberghiero

Sospensione Oneri ASOS

Nell’ambito delle analisi interne condotte per valutare gli effetti della sospensione degli oneri ASOS prevista dal Decreto Bollette 2025, è stata realizzata una simulazione su una nostra azienda cliente attiva nel settore alberghiero.
L’analisi si basa sui consumi energetici storici rilevati su una delle utenze principali, con potenza superiore a 16,5 kW. Il risparmio stimato in bolletta, grazie all’azzeramento degli oneri ASOS per il semestre aprile–settembre 2025, è pari a € 9.457,15.

È importante sottolineare che per una struttura alberghiera tale periodo coincide con la stagione di massima operatività, caratterizzata da alti consumi energetici dovuti a climatizzazione, illuminazione e servizi.

SettorePotenza mediaConsumo medio mensilePeriodo consideratoRisparmio stimato
Alberghiero75 kW35.000 kWhAprile – Settembre 2025€ 9.457,15

Altri casi studio

Allo scopo di valutare l’impatto economico potenziale del Decreto Bollette 2025 attraverso l’eliminazione temporanea degli oneri ASOS, sono stati analizzati altri due casi, sempre riferiti alle PMI. Uno riguarda un’azienda operante nel settore meccanico, e l’altro un ristorante di medie dimensioni.

SettorePotenza mediaConsumo medio mensilePeriodo consideratoRisparmio ASOS stimato (apr–set 2025)
Media azienda meccanica90 kW50.000 kWhAprile – Settembre 2025€ 13.371,04
Ristorante50 kW25.000 kWhAprile – Settembre 2025€ 6.739,71

Le simulazioni sono state effettuate considerando le attuali tariffe degli oneri ASOS, suddivise in: quota fissa, quota potenza e quota energia.
Sebbene si tratti sempre di stime, forniscono un quadro concreto e realistico dei benefici economici attesi per le aziende con elevati consumi in bassa tensione, oggetto del Decreto Bollette 2025.

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